linee guida per l'allattamento materno
Linee guida per l’allattamento
PELLE-A-PELLE
I bambini amano il contatto pelle-a-pelle e questa sensazione è fantastica anche per le mamme. Sarai incoraggiata a stabilire questo contatto pelle-a-pelle con il bambino entro alcuni minuti dal parto. Non solo il contatto lo rassicura sulla presenza della mamma, ma regola la temperatura, la respirazione e la glicemia del bambino. Il contatto è utile anche per la mamma, perché incoraggia il rilascio degli ormoni per l’allattamento e, se effettuato regolarmente nelle prime settimane, favorisce l’allattamento. Anche il papà può tenere il piccolo a petto nudo e questo contatto può consolidare il legame tra padre e neonato dai primissimi giorni di vita.
ALLATTAMENTO GUIDATO DAL BAMBINO
Così viene chiamato oggi l’allattamento a richiesta. Lascia che sia il bambino a decidere quando e per quanto tempo vuole essere allattato. Ricorda che tu consumi una varietà di pasti e bevande di dimensioni diverse tutto il giorno; lo stesso vale per il bambino. Se le poppate sono frequenti vuol dire che il piccolo sta crescendo e sta incrementando la tua produzione di latte. Più latte richiede il bambino, più tu ne produci!
ALLATTAMENTO AL SENO E CHIRURGIA AL SENO
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Con l’aumento degli interventi di chirurgia al seno molte donne chiedono se possono ancora allattare al seno dopo la chirurgia.
Molte donne sono in grado di allattare dopo l’intervento chirurgico, ma dipende dalla tecnica chirurgica impiegata. Il consiglio è di provare ad allattare e vedere che cosa succede. Informazioni e supporto online per donne sottoposte a interventi di chirurgia estetica sono forniti nel sito www.bfar.org
ESTRAZIONE DEL LATTE MATERNO
Puoi scegliere di estrarre il latte per tanti motivi. Forse vuoi ritornare al lavoro dopo il congedo di maternità, o vuoi che un’altra persona si prenda cura del bambino o magari vuoi uscire per una serata. Con l’estrazione del latte puoi continuare a dare al bambino il tuo latte con tutti i suoi benefici.
Puoi conservare il latte estratto in frigorifero per un massimo di 5 giorni e nel freezer per un massimo di 6 mesi.
NON SAI SE ALLATTARE AL SENO O NO?
Molte nuove mamme non sono sicure se vorranno allattare al seno o se saranno in grado di farlo. Il consiglio è almeno di provare per un po’ e poi vedere come vanno le cose. Ogni goccia di latte materno che riceve dà al bambino benefici addizionali e ogni giorno che allatti il bambino gli dai il meglio in senso assoluto.
ACCETTA TUTTE LE OFFERTE DI AIUTO PRATICO
da amici, parenti e colleghi. Tutti capiscono che nelle prime settimane le tue priorità sono allattare il bambino e riposarti. Nessuno si aspetta che tu sia una superdonna! Dopo tutto hai così tanto da fare per essere una supermamma!
ALLATTAMENTO QUANDO IL CLIMA È CALDO
Quando il clima è caldo e assolato, ricorda che i bambini sotto i 6 mesi di età hanno solo bisogno di latte, sia allattati al seno che con il biberon. Allatta il bambino regolarmente quando fa caldo.
CHIEDI AIUTO SE NE HAI BISOGNO
L’ostetrica, l’assistente sanitaria o il consultorio pediatrico possono fornirti l’assistenza necessaria e le consulenti di La Leche League (LLL) possono guidarti ad allattare con successo. Esistono anche molti gruppi di sostegno per l’allattamento al seno, che s’incontrano e a cui sono benvenuti mamme e bambini. Questa possibilità d’incontro e di condividere le tue difficoltà con altre mamme che sanno esattamente come ti senti è probabilmente l’incoraggiamento di cui hai bisogno per continuare ad allattare.
SIGNIFICATO DEI TERMINI
SPIEGAZIONE DEI TERMINI DELL’ALLATTAMENTO MATERNO
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Areola
La zona scura che circonda il capezzolo. -
Attacco
Questo è il modo in cui il bambino prende il seno in bocca per succhiare. -
Marsupioterapia (kangaroo care) o contatto pelle-a-pelle
Contatto pelle-a-pelle tra il bambino e la madre subito dopo il parto e nelle prime settimane di vita. Il contatto rilassa il piccolo, stimola l’allattamento e arricchisce l’istinto materno. -
Colostro
Il colostro è il primo latte prodotto dal seno materno nei primi tre giorni dopo il parto. È un liquido giallo, cremoso e ricco di sostanze nutritive. -
Ingorgo mammario
Si verifica quando il seno è pieno e gonfio di latte, in genere quando compare la montata lattea dopo 2-3 giorni dal parto. -
Primo latte (foremilk)
Il latte prodotto all’inizio di ogni poppata. Questa è la parte più acquosa e dissetante di ogni poppata. -
Secondo latte (hindmilk)
Questo viene prodotto più tardi nella poppata ed è più ricco e più sostanzioso. -
Riflesso di discesa o di eiezione del latte
Il processo che stabilisce il flusso del latte all’interno delle mammelle. -
Dolori di discesa o dolori dopo il parto
I crampi allo stomaco di entità da lieve a moderata a volte presenti nei primi giorni dopo il parto durante l’allattamento, causati dalla contrazione dell’utero che ritorna alle sue dimensioni normali. -
Mastite
Infiammazione del tessuto della mammella, causata dal blocco dei dotti.
Come può aiutare il papà
Uno degli aspetti migliori dell’allattamento materno è che non richiede apparecchiature speciali. Esistono tuttavia numerosi articoli che possono rendere l’allattamento un’esperienza bellissima e appagante.
La nuova gamma closer to nature® di Tommee Tippee nelle sue attraenti confezioni è stata appositamente creata per sostenere l’allattamento materno con prodotti coordinati che possono aiutare la tua compagna e il bambino ad allattare più a lungo.
Prime in lista sono le ultracomode e convenienti pompe tiralatte closer to nature® manuali ed elettriche, che permettono di estrarre il latte materno in un biberon o un contenitore per la conservazione, così che il papà possa darlo più tardi al bambino ….particolarmente durante la notte! Elemento centrale della gamma close to nature® è il biberon a forma di seno materno che sia tu che il bambino adorerete.
La tettarella morbida al tatto è appositamente extra larga per dare al bambino qualcosa cui ‘attaccarsi’ esattamente come fa con il seno della mamma.
E date le sue dimensioni, il biberon può essere comodamente contenuto nel palmo della mano – persino la grande mano di papà – che può allattare il bambino tenendolo stretto a sé. Siamo sicuri che il tuo bambino si sentirà così felice quando userai una tettarella closer to nature®, che potrà passare dal seno al biberon – e più importante, dal biberon al seno – con facilità.
COME ALLATTARE
"HO PAURA DI NON RIUSCIRE AD ALLATTARE"
Le mamme allattano al seno da migliaia di anni e all’inizio la maggior parte si sentivano nervose e inesperte come ti senti tu! Rilassati, non arrenderti, segui i nostri consigli da mamma a mamma e presto proverai una grandissima soddisfazione.
"COME INIZIO A ALLATTARE?"
- Primo, trova una posizione comoda per te e per il bambino, con telefono e telecomando del televisore a portata di mano perché sarai qui probabilmente per un bel po’ di tempo.
- Siediti con la schiena dritta e metti dei cuscini in grembo per sollevare il bambino al livello del seno.
- Gira il bambino verso il tuo corpo così che sia rivolto verso di te, con il nasino a livello del tuo capezzolo.
- Lascia che la bocca del bambino sfiori il capezzolo e vedrai che il bambino aprirà la bocca.
- Aspetta fino a quando la bocca del bambino è ben aperta; poi punta il capezzolo verso il palato del bambino e avvicina il bambino al seno.
- Avvicina sempre il bambino al seno e non il contrario, perché in questo modo il bambino si attacca correttamente al seno e questa posizione è migliore per la tua schiena.
- Se il bambino è attaccato correttamente al seno non puoi vedere alcuna parte del capezzolo e la maggior parte dell’areola (la zona scura attorno al capezzolo).
- Ricorda che i bambini non si allattano ‘al capezzolo’ ma‘al seno’!
- Dimentica la posizione, che hai probabilmente visto in certe immagini, di bambini allattati con il biberon, perché la posizione per l’allattamento al seno è molto diversa.
"COME SO SE LO FACCIO NEL MODO GIUSTO?"
- Sai che allatti nel modo giusto se la bocca del bambino è bene aperta e il labbro inferiore è ripiegato indietro – anche se in realtà dalla tua posizione è difficile vederlo!
- Altri segni rassicuranti sono le punte delle orecchie del bambino che si muovono mentre succhia e puoi sentire il suono del bambino che deglutisce il latte.
- Noterai anche una sensazione di formicolio nel seno come fluisce il latte al capezzolo quando il bambino è attaccato.
- Se ti senti scomoda dopo i primi secondi, infila semplicemente e delicatamente il dito nell’angolo della bocca del bambino per distaccarlo dal seno, e poi riprova.
"COS’ALTRO POSSO FARE PER ASSICURARMI CHE IL BAMBINO SUCCHI BENE?"
La pratica rende perfetti – Aiutare il bambino ad attaccarsi al seno è l’abilità principale che dovete imparare tutt’e due nei primi giorni e dopo un po’ di pratica sarai felice di aver perseverato. E dopo 4-6 settimane diventa molto più facile.
Buona alimentazione – È meglio consumare pasti regolari e probabilmente consumare un numero di calorie più alto del normale, per mantenere una buona produzione di latte senza sentirti stanca, irritabile e persino depressa. Come durante la gravidanza, cerca di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata con tanti cibi freschi. Avrai probabilmente più sete del solito, e cerca perciò di bere grandi quantità d’acqua e non troppo tè, caffè o bibite gassate. Evita anche l’acqua minerale frizzante, perche l’acidità può filtrare nel latte e rendere il bambino irrequieto. È una buona idea avere un bricco o un bicchiere d’acqua a portata di mano, particolarmente mentre allatti il bambino.
"COME SO QUANDO IL BAMBINO È SAZIO?"
- Quando il bambino è correttamente attaccato al seno, lascia che succhi fino a quando lascia andare il seno o si addormenta.
- A ogni poppata dovresti offrire entrambe le mammelle al bambino, anche se probabilmente non le vorrà entrambe ogni volta.
- Se il bambino è sazio con una mammella, offri l’altra alla poppata successiva.
- Per ricordarsi, alcune mamme trovano utile legare un nastrino alla bretella del reggiseno sul lato della poppata successiva.
"CON QUALE FREQUENZA DEVO ALLATTARE IL BAMBINO?"
- L’allattamento materno segue il principio di domanda e offerta: più latte succhia il bambino, più latte produci tu.
- Allatta il bambino quando vuole per mantenere la tua produzione di latte.
- Hai anche bisogno di tanto riposo, particolarmente nei primi giorni, per massimizzare la produzione di latte.
"QUANDO POSSO INTRODURRE UN BIBERON O UN SUCCHIETTO?"
Probabilmente non vedi l’ora di far abituare il bambino al biberon, ma è meglio attendere 4 settimane fino a quando l’allattamento al seno è veramente ben stabilito, per non scoraggiare il bambino dal seno. La suzione di una tettarella è diversa da quella del capezzolo, e nelle prime settimane il bambino può confondersi.
"OLTRE AL MIO LATTE, DOVREI DARE ACQUA O LATTE IN FORMULA AL BAMBINO?"
Se il bambino è allattato regolarmente quando vuole, mette su peso e bagna 6-8 pannolini in 24 ore, la risposta è No! Il latte materno è tutto quello che gli occorre e introdurre altri alimenti riduce il tempo delle poppate del bambino al tuo seno – che riduce a sua volta la tua produzione di latte.
BASTA CON QUESTI MITI!
Hai probabilmente già scoperto che, appena annunci che aspetti un figlio, immancabilmente tutti ti danno migliaia di consigli e informazioni contraddittorie per allevare il tuo bambino. Mentre tanti consigli e informazioni sono indubbiamente utili, alcuni sono semplicemente falsi. Per tranquillizzarti, rettifichiamo qui alcuni di questi miti.
"IL TUO LATTE È O TROPPO DEBOLE O TROPPO FORTE"
Falso. Il latte materno è sempre perfetto. Cambia nel corso della poppata, dal primo latte acquoso e dissetante al secondo latte ricco, nutriente prodotto più tardi durante la poppata. Non importa l’aspetto del latte: acquoso o cremoso, non fa differenza. Il latte è perfettamente equilibrato per il bambino.
"LE POPPATE DEL BAMBINO SONO COSÌ FREQUENTI. VUOL DIRE CHE NON HAI ABBASTANZA LATTE."
Falso. Se la posizione con cui allatti è giusta e il bambino è calmo e rilassato dopo la poppata, allattarlo spesso va bene e stimola ulteriormente la produzione di latte. A volte, piuttosto che un pasto completo, i bambini hanno solo bisogno di succhiare un po’ di latte. E ricorda, le dimensioni dello stomaco del neonato sono solo grandi quanto una noce, e per questo ha bisogno di bere un po’ di latte alla volta e spesso!
"UN INTERVALLO DI 4 ORE DEVE TRASCORRERE TRA UNA POPPATA E L’ALTRA"
Falso. Accertati che il bambino si attacchi bene al seno e allattalo quando vuole. L’appetito del bambino varia da una poppata all’altra e da un giorno all’altro, perciò nelle prime settimane non aspettarti una routine o un modello specifico.
"SE HAI LA MASTITE DEVI SOSPENDERE L’ALLATTAMENTO"
Falso. È importante svuotare la mammella dall’eccesso di latte. Gli antibiotici prescritti per la mastite non sono nocivi al bambino, anche se possono aumentare il numero delle evacuazioni e dei pannolini sporchi!
"TROPPO LATTE MATERNO EQUIVALE A BAMBINO GRASSO"
Falso. Dal punto di vista nutritivo, il latte materno è perfetto. La sua composizione cambia nel corso delle settimane e dei mesi per mantenere un’alimentazione equilibrata sempre idonea per la crescita del bambino.
"NON PUOI RIMANERE INCINTA MENTRE ALLATTI"
CERTO CHE PUOI! Per la contraccezione rivolgiti al tuo medico personale o al consultorio familiare o chiedi informazioni sulla contraccezione naturale durante l’allattamento alle associazioni per l’allattamento materno.
PERCHÉ ALLATTARE AL SENO?
Non esiste un alimento migliore del latte materno per dare al bambino il migliore inizio nella vita. Creato da Madre Natura, contiene tutto il necessario per permettere al bambino di prosperare nei primi sei mesi e per integrare perfettamente i primi cibi solidi nel primo anno e negli anni successivi.
Il Ministero della Sanità raccomanda di protrarre l’allattamento al seno in modo esclusivo per i primi sei mesi di vita ed esistono diversi motivi validi perché dovresti allattare il bambino al seno:
Benefici per il bambino
- Il latte materno è ricco di anticorpi per proteggere il bambino dalle infezioni e riduce la possibilità di sviluppo di allergie come asma ed eczema.
- Il latte materno è sterile e sempre alla giusta temperatura.
- È facile da digerire per il lattante.
- Migliora lo sviluppo cerebrale nei neonati.
- Benefici per la mamma
- Il latte materno è gratuito.
- L’allattamento aiuta l’utero a ritornare alle sue dimensioni normali più rapidamente dopo il parto.
- Le donne che allattano sono in parte protette da alcune patologie più avanti nella vita, come carcinoma ovarico e mammario, e osteoporosi.
- L’allattamento al seno utilizza circa 800 calorie al giorno e può aiutarti quindi a perdere un po’ del peso che hai accumulato durante la gravidanza.
- L’allattamento al seno stimola il tuo organismo a produrre ormoni che danno una sensazione di benessere e felicità a te e al bambino. Ed è anche una splendida scusa per trascorrere ore e ore a guardare la TV o a leggere un libro!

