tommee tippee brands.
loading...
Linea del tempo: Seleziona secondo età (mesi) Gravidanza Pre-nascita

svezzamento - linee guida

Non solo latte – Guida sullo svezzamento per i genitori

Non solo latte – Guida sullo svezzamento per i genitori Photo

Che cos’è lo svezzamento?

Svezzare significa semplicemente introdurre cibi diversi dal latte nella dieta del bambino. È un processo graduale e comporta l’offerta di cibi solidi al bambino. Il passaggio ai cibi solidi non solo fornisce più sostanze nutritive al bambino, ma l’aiuta anche a sviluppare i muscoli necessari per masticare ed eventualmente per parlare.

A che età dovrei svezzare il bambino?

Le linee guida sull’alimentazione dei lattanti raccomandano di aspettare fino a quando il bambino ha sei mesi* prima di iniziare a svezzarlo, per accertarsi che il suo sistema digerente sia in grado di digerire i cibi solidi. Fino a quel momento il bambino riceverà tutte le sostanze nutritive necessarie dal latte materno o in formula.

Come so se il bambino è pronto per lo svezzamento?

È in grado di tenere la testa alzata senza alcun sostegno È in grado di stare seduto senza sostegno Mostra interesse in quello che mangi tu Inizia a svegliarsi la notte per la poppata, cosa che non faceva precedentemente Non è soddisfatto dalle poppate al seno o con il biberon

Fasi iniziali – Stadio 1

Lo svezzamento è molto graduale e deve essere iniziato lentamente. Dato che, inizialmente, darai cibi solidi al bambino solo per un pasto al giorno, scegli il pasto durante il giorno quando il bambino è più rilassato. Dagli prima la sua normale quantità di latte e offrigli poi un cucchiaino del primo cibo solido. Inizia con un passato poco denso di patate, carote, cavolfiore o crema di riso, mescolato con un po’ di latte materno o in formula. Non aggiungere né sale né aromi. In questo modo il bambino inizierà ad abituarsi ai cibi solidi e ai nuovi gusti, e se rifiuta, riprova un altro giorno con un tipo di cibo diverso.

Procedi lentamente. Il bambino deve imparare a prendere il cibo dal cucchiaino, a masticarlo e ingerirlo. Il cibo solido avrà un gusto e una sensazione diversi dal latte, e ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi.

È una buona idea preparare dei passati di frutta e verdure e congelarli così che siano pronti da scongelare quando necessario. Un vassoio per cubetti di ghiaccio è ideale per congelare i primi cibi, perché puoi scongelarne una piccola quantità quando ne hai bisogno, senza sprechi.

  • Purè di frutta o verdure
  • Banana, mela, pera, mango
  • Patate, carote, broccoli, cavolfiore, rapa svedese
  • Purè di frutta cotta con crema di riso
  • Pappina preparata con crema di riso e latte

Cibi da evitare:

  • Sale e spezie
  • Zucchero e miele
  • Uova
  • Noci
  • Frutti di mare
  • Pane, cereali e pasta
  • Latte vaccino

Nuovi gusti – Stadio 2

Mentre il latte continua a rappresentare ancora il cibo principale del bambino (fino a 600 ml al giorno), dopo qualche settimana puoi gradualmente aumentare la quantità di cibo solido da uno a due pasti al giorno. Eventualmente il bambino consumerà cibi solidi in tre pasti al giorno.

I bambini imparano a masticare a 6-7 mesi; a questo punto, invece di purè e passati, puoi iniziare a introdurre cibi macinati o grattugiati.

Cerca di introdurre tipi diversi di cibo, così che il bambino si abitui a tanti gusti diversi.

Cibi da provare:

  • Pollo o carni magre
  • Passati di legumi, come lenticchie e ceci
  • Prodotti a base di latte intero, come yogurt, fromage frais o salsa a base di formaggio (non se sconsigliato dal pediatra).
  • Pesce, bianco (come merluzzo) o oleoso (come salmone)

Cibi da evitare:

  • Sale e cibi salati
  • Bevande zuccherate
  • Cibi speziati
  • Formaggi blu
  • Noci
  • Frutti di mare

Alimentarsi da solo – Stadio 3

Tra i 9 e i 12 mesi il bambino può iniziare a mangiare lo stesso cibo del resto della famiglia, come purè o passato al setaccio. Ricorda di non aggiungere sale, zucchero o miele. Dovrà bere ancora fino a 600 ml di latte (materno o in formula) al giorno.

Il bambino si abituerà a tenere un cucchiaino in mano e a nutrirsi da solo. Inizierà anche a prendere pezzi di cibo in mano e metterli in bocca – questo è un momento entusiasmante che causa tanto disordine!

Cibi da provare:

  • Cibi a base di frumento, come pane, pasta e cereali
  • Agrumi
  • Uova (controlla che siano ben cotte)
  • Cibo a pezzetti che il bambino può prendere in mano, come bastoncini di carota, fette di mela sbucciata, grissini, pezzi di toast con burro

Cibi da evitare:

  • Biscotti dolci
  • Fette biscottate dolci